𝐑̳𝐨̳𝐬̳𝐞̳ ̳𝐂̳𝐨̳𝐩̳𝐫̳𝐢̳𝐬̳𝐮̳𝐨̳𝐥̳𝐨̳ ̳𝐨̳ ̳𝐭̳𝐚̳𝐩̳𝐩̳𝐞̳𝐳̳𝐳̳𝐚̳𝐧̳𝐭̳𝐢̳ ̳
- Tullio Gulì
- 25 mar 2021
- Tempo di lettura: 4 min
🆁🅾🆂🅰 🅲🅾🅿🆁🅸🆂🆄🅾🅻🅾 Gli inglesi le chiamano Groundcover perché non è che tappezzano il terreno, lo coprono nel vero senso della parola. Sono le Rose tappezzanti con portamento prostrato o semiprostrato, che crescono in larghezza piuttosto che in altezza.
Le rose tappezzanti sono piante arbustive dal portamento basso e dal fogliame fitto. Alcune hanno l’aspetto di veri e proprio cuscini, tondi e compatti, altre producono rami striscianti molto lunghi che vagabondano sul terreno occupando tutto lo spazio disponibile.
Hanno foglie generalmente piccole, lucide e sane. Producono fiori semplici o più importanti, che vantano colori più disparati e che sono talvolta profumati. Proprio per la loro vigorosità le tappezzanti a rami striscianti che emettono radici a mano a mano che si allungano, vanno controllate nella loro invadenza con potature a fine inverno che consistono nel tagliare i rami eccessivamente cresciuti in corrispondenza di una gemma rivolta verso l’alto.
Per le loro caratteristiche queste rose sono perfette per rivestire pendii nudi, scarpate e muretti o da disporre alla base di altri rosai o di arbusti più alti e sguarniti al piede. Si possono anche coltivare in contenitori sufficientemente ampi, lasciandole livere di ricadere o per formare aiuole.
Consigli per la coltivazione delle rose Coprisuolo o tappezzanti
Le rose tappezzanti richiedono una bassa manutenzione, sono molto fiorifere, rustiche, resistenti alle malattie e rapide nella crescita. Per tutte queste caratteristiche possono essere scelte anche dai neofiti e chi ha poca esperienza con la coltivazione delle rose.Si possono coltivare in vaso o a pieno campo.
Coltivazione in piena terra
I rosai tappezzanti in giardino possono esprimere tutta la loro indescrivibile bellezza. Grazie al portamento tappezzante delle rose, possono decorare e coprire spazi vuoti, come scarpate e muretti, o decorare balconi. La loro crescita fitta e bassa consente di creare bordure colorate e di riempire, con una vera e propria cascata di fiori, ogni tipo di suolo. Prima della messa a dimora, occorre lavorare il terreno e vangarlo fino ad una profondità di circa trentacinque centimetri.
Dopodiché si scaverà una buca profonda e larga, che andrà coperta con un po’ di terriccio a cui sarà aggiunto del letame e a cui andranno inserite le rose, a questo punto la buca andrà ben coperta bene con le rose e il terreno andrà compattato delicatamente. Dopo la messa a dimora delle piante, si dovrà annaffiare molto bene.
Coltivazione in terrazzo
Le rose tappezzanti sono adatte per creare bordure colorate, o pareti fiorite su muretti e balconi.
Temperatura
Le rose tappezzanti resistono alle temperature rigide.
Luce
Le varietà a fioritura primaverile vanno coltivate a mezz’ombra per non perdere la loro rigogliosa tonalità cromatica.
Terriccio
Le Rose coprisuolo non hanno particolari esigenze rispetto al terreno che si potrà “compensare” aggiungendo humus in caso di terreno sabbioso e torba in caso di terreno argilloso. Prima di piantare le rose, il terreno va sempre preparato e vangato.
Annaffiatura
Le rose hanno bisogno di un terreno fresco, dotato di una moderata ma costante umidità, anche se sopportano una relativa aridità meglio dei ristagni d’acqua, responsabili di asfissia e marciume delle radici. Durante l’inverno le piante adulte a riposo non hanno bisogno di annaffiature ma qualora si verificasse un periodo particolarmente mite e siccitoso è opportuno mantenere il terreno leggermente umido per evitare la disidratazione delle radici più giovani.
L’acqua va somministrata lentamente ed in profondità in quanto distrubuzioni d’acqua frequenti e superficiali non risultano utili nei periodi caldi e siccitosi, in quanto l’acqua è destinata ad una rapida evaporazione prima che le radici abbiano il tempo di assorbirla. Inoltre bagnando poco e spesso si stimola l’apparato radicale a svilupparsi in superficie con il pericolo di disidratazione e danneggiamento.
Moltiplicazione
Le rose coprisuolo si possono propagare per talea o per propaggine
Le talee si prelevano dalle pianta madre, quando la pianta non è in fioritura.
Occorre tagliare una porzione di stelo lunga circa 15-25 cm lasciando attaccate solo 3 foglie al rametto. Vanno eliminati tutti i germogli, i boccioli, i fiori, le spine. La talea va immersa in una polvere o terreno, ricco di ormoni, in maniera tale da stimolare la fuoriuscita delle radici. Nel momento in cui iniziano a spuntare le prime radici, è possibile invasare la tale di rosa tappezzante ed attendere la sua crescita.
Ad inizio estate si può invece eseguire la propagazione per propaggine si esegue, selezionando dalla pianta di rosa rampicante uno stelo flessibile. Si piega lo stelo verso il basso, cercando però di mantenerlo in ogni modo attaccato alla sua pianta madre.
Si sotterra per bene, tenendolo fermo al terreno con dei ganci e avendo cura che i germogli siano in posizione del tutto eretta. Nel momento in cui iniziano a spuntare le radici in questa sezione ecco che si sono ottenuto delle nuove piante di rosa.
Concimazione
Sono piante che richiedono un abbondante nutrimento per cui la concimazione che si somministra al momento dell’impianto viene rapidamente esaurita. A partire quindi dal secondo anno fino al termine dell’inverno, dopo la potatura, occorre provvedere a reintegrare gli elementi nutritivi con una concimazione di copertura.
Potatura
La potatura delle rose coprisuolo si effettua appena il freddo intenso è finito, prima che la ripresa vegetativa abbia inizio. Nel momento in cui le giornate invernali diventano meno fredde, verso febbraio, si può iniziare a pensare di potare le rose tappezzanti.
Il taglio di potatura è quasi sempre molto intenso e profondo poiché le tappezzanti hanno sempre un buon getto e devono comunque restare ad un’altezza contenuta.
Abbinamenti con altre piante
Possono convivere felicemente anche con altre piante: dalla classica Lavanda alla Nepeta, dalla vaporosa Gipsofila ai solari Eliantemi. Sono numerose le erbacee che si possono accostare alle rose evidenziandone il fascino. Ci sono piante, come gli Allium, che sono indicate per tenere lontani gli afidi dai rosai.
Altri Consigli per la cura
Le rose tappezzanti sono adatte per la creazione di aiuole e bordure tra le varietà più compatte ed ordinate.
La fine dell’inverno rappresenta un buon periodo anche per concimare il roseto, che andrà arricchito con del concime organico o minerale da mettere sotto lo strato pacciamante
Parassiti, Malattie ed altre Avversità
Queste rose sono molto resistenti ai parassiti ed alle malattie ed è per questo che si prestano alla creazione di rosai o roseti.
Curiosità
La maggior parte delle varietà sono resistenti allo stress ed all’inquinamento ed è anche per questo motivo che vengono ampiamente utilizzate nella realizzazione di bordure ed aiuole in giardini pubblici e strade. Luoghi soggetti ad un elevato stress provocato dal frequente utilizzo e dalla presenza di bambini e animali.
(fonte edendeifiori.it)

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