GAURA Pianta Perenne che si ama alla follia e facile da coltivare
- Tullio Gulì
- 5 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min

La Gaura, chiamata anche Fior di orchidea per i suoi fiori simili ad orchidee, è una pianta molto resistente che non necesita di tante cure.
Ideale per chi ha poco tempo ma ha bisognio di abbellire il proprio giardino o balcone, donando così un aspetto elegante e colorato
E' in grado di supportare periodi di siccità senza risentirne.
Le sue innaffiature devono svolgersi regolarmente da marzo ad ottombre, prestando attenzione al ristagno idrico.
Il terreno dev'essere sempre asciutto prima di procedere con l'annaffiatura.
Nel caso in cui la pianta venga coltivata in vaso, sarà opportuno collocare sul fondo uno strato di argilla espansa, affinché assorba l'acqua in eccesso.
Esposizione della Gaura
La Gaura predilige i luoghi soleggiati e riparati dai venti. Non teme il freddo e riesce a sopportare abbastanza bene anche temperature di molto al di sotto dello zero.
Il rischio massimo è che la parte aerea si dissecchi, ma si riprenderà nella successiva primavera.
Fioritura della Gaura
La Gaura fiorisce copiosamente per tutta l'estate fino all' autunno inoltrato. I suoi fiori sono bianchi, rosati e fucsia, raccoti in copiose spighe e resistono per lunghi periodi. I fiori sono particolarmente belli e simili ai fiori di orchidee, con petali riflessi. Dopo la fioritura compaiono dei baccelli allungati sulla pianta, che contengono all'interno tanti piccili semi capaci di germinare.
Gaura Bianco Cespuglio

Gaura Fucsia Cespuglio

Gaura Rosa Cespuglio

Concimazione della Gaura
Dalla ripresa vegetativa in poi somministrare, ogni 20 giorni, del concime per piante da fiore, ricco in azoto e potassio, diluito nell'acqua delle annaffiature oppure quello granulare a lenta cessione.
Irrigazione della Gaura .
Dalla primavera in poi annaffiare regolarmente e solo quando il terreno è completamente asciutto avendo cura di non bagnare i fiori. La Gaura è un pianta che tollera anche i periodi prolungata siccità ma non tollera i ristagni idrici.
Potatura della Gaura
In primavera occore cimare i fusti troppo lunghi per dare un aspetto armonioso alla pianta. Per ottenere un cespuglio più fitto e compatto, con nuovi getti basali, è potare i rametti, con cesoie ben affilate e disinfettate, a 20 cm dal terreno all'inizio dell'inverno.
Malattie della Gaura
La Gaura è una pianta resistente alle malattie fungine; teme, invece, l'attacco degli afidi o acari che di solito aggrediscono i fiori ancora in boccio.
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